Andrea Riderelli » direttore ensemble altrerisonanze


Andrea Riderelli ha studiato composizione con Vieri Tosatti e direzione d'orchestra prima con Nicola Samale e poi con Erwin Acel per perfezionarsi quindi con Ludovic Bacs all'Università di Musica di Bucarest.

Di gusti piuttosto lontani dal costume del proprio paese e molto più attratto dalla cultura germanica, come compositore ha prediletto il repertorio liederistico (con due esecuzioni alla RAI di due suoi cicli per voce e pianoforte - Ali [1987] e Fünf Neue Lieder [1990]) e come direttore quello barocco (Bach in primis), classico (Beethoven) e post-romantico (da Brahms - con le ultime tre sinfonie e Ein Deutches Requiem - a Richard Strauss - Tod und Verklärung e Metamorphosen - attraverso Wagner - Wesendonk Lieder, Siegfried Idyll e Tristan und Isolde - e Mahler - Kindertoten Lieder, Adagietto dalla Quinta Sinfonia).

Strenuo fautore di certa musica contemporanea - assolutamente fuori da mode ed etichette - ha più volte proposto al pubblico composizioni di autori come Vieri Tosatti (1920-1999) e alcune composizioni di Mario Zafred (1924-1987) ritenendole rare occasioni di approfondimento spirituale nell'attuale panorama culturale.








Cipriana Smarandescu » clavicembalo


Diplomata in clavicembalo  con Patrizia Marisaldi (Vicenza) e Ogneanca Lefterescu (Bucarest), si è perfezionata poi con Ton Koopman, Andreas Staier, Patrick Ayrton, Pierre Hantaï. Vince vari concorsi tra cui quelli di Milano (Umanitaria), Pesaro (G.Gambi), ottenendo il diploma di partecipazione al concorso J.S. Bach (Lipsia).

Si è esibita in importanti stagioni in Italia,Spagna, Francia, Austria e Romania (Auditorium Parco della Musica, Oratorio del Gonfalone, Pietà de Turchini, Festival dei Due Mondi, Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, Accademia Mozarteum, Filarmonica "George Enescu"), registrando per RTV Rumena, Radio Vaticana, Sarx Records. Ha suonato come solista in vari concerti di J.S. Bach (realizzando l'integrale dei concerti per due clavicembali insieme a Patrick Ayrton), G.F. Haendel e F.J. Haydn.

Laureata in musicologia, si occupa di ricerca musicale, giornalismo e didattica e insegna collaborando con il Corso Internazionale di Musica Antica "Ottaviano Alberti" di Orte.

Suona un clavicembalo costruito da Augusto Bonza nel 2000, copia del "Petit clavecin de Bellot le Père 1729"








Lincoln Almada » arpa gesuita e percussioni


E' nato in Paraguay. Da molto giovane si dedica alla percussione suonando in diversi gruppi di banda tradizionale, formazione che rappresenta nel Paraguay la musica urbana. Più tardi se dedica all'arpa, che invece rappresenta la musica delle provincie, integrando tutta l'esperienza prima acquisita con la percussione.

L'arpa fu portata in Latinoamerica durante la conquista spagnola come mezzo di evangelizazzione dei missionari gesuiti. L'arpa è oggi lo strumento principe in Mexico, Ecuador, Colombia e Venezuela. Diversamente che nei paesi già nominati, in Paraguay l'arpa è considerata come strumento solista, dove antiche tecniche perdute da tanto tempo in Europa si conservano nella musica tradizionale del Paraguay. Lincoln Almada possiede queste tecniche, ma arricchisce la sua interpretazione con influenze europee contemporanee e di fusione. Incorporando i ritmi della regione “guaranì” (Nord dell' Argentina, Paraguay e Sud del Brasile), della musica “llanera” ( Venezuela e Colombia) e della musica “afro-latina” (Peru e Cuba) riesce a fare vibrare il suo strumento attraverso il carattere della percussione. Lincoln Almada combina la sua intensa attività concertistica con diversi workshop in tutta Europa dedicati alla interpretazione della musica latinoamericana e l'improvvisazione ad esempio: Associazione “Harpe Diem” Leuven-Belgio, Schola Cantorum Basiliensis Basilea-Suiza, Conservatorio di Huesca-Spagna, Associazione di Arpa Olandese Zaandam-Olanda)








Igor Barbaro » contrabbasso


Inizia da subito  a giocare con la musica. Riceve i primi insegnamenti musicali direttamente dalla madre, batterista jazz, e  si prepara ad una vita musicale a tutto tondo.

Musicista poliedrico con un facilissimo approccio verso ogni tipo di genere musicale, forma il primo gruppo musicale all’età di quattordici anni. Da li in poi è un susseguirsi di concerti e registrazioni prima come bassista, contrabbassista e poi come chitarrista, militando in varie formazioni dal rock blues al funky, al jazz, ecc.

Nel 1991 forma la sua band principale con la quale incide due cd di musiche originali da lui composte e arrangiate. Partecipa ai più importanti festival rock-blues. Forma un duo chitarra e voce insieme al cantante armonicista  Chicago Beau.

Nel 2001 si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia e inizia subito a lavorare con l’orchestra dell’Umbria presso il Teatro Morlacchi. Dal 2001 al 2004 partecipa come primo contrabbasso al Festival Barocco presso il Teatro dell’Unione di Viterbo.

Vincitore di concorso entra come primo contrabbasso nell’Orchestra Sinfonica di Roma. Collabora con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con il Teatro

dell’Opera di Roma. Nel 2006 entra nel gruppo da camera de I Solisti Aquilani e collabora con l’Orchestra Haydn di Bolzano partecipando a festivals internazionali e suonando nelle più prestigiose sale da concerto.

Il suo contrabbasso è un P. Parravicini del 1924 cremonese, restaurato dal M° Sergio Gregorat.








Andrea Bonioli » percussioni


Andrea Bonioli si è diplomato in strumenti a percussioni presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari e ha conseguito il Diploma di Secondo Livello in Vibrafono Jazz e Batteria presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Si è perfezionato poi con il M° A. Catone dell'Accademia di Santa Cecilia e ha studiato batteria, tra gli altri, con Fabrizio Sferra, Enzo Restuccia e Alfredo Golino.

Ha suonato in prestigiosi teatri nazionali ed internazionali tra i quali il Teatro dell'Opera di Roma, l'Auditorium Parco della Musica, il Lingotto di Torino, il Teatro Argentina, l' Arena di Verona, il Teatro Greco di Siracusa e Taormina, la Royal Albert Hall di Londra, il Palazzo delle Esposizioni di Parigi, il Palazzo dei Congressi di Tokyo, il Partenone di Atene e ha inoltre effettuato tournee in Spagna, Grecia, Portogallo e Giappone.

Collabora stabilmente con l'Orchestra Roma Sinfonietta e vanta collaborazioni con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, la Giovanile Italiana, l'orchestra del Teatro Marrucino di Chieti, la Cantelli di Milano, l'orchestra Lirico Sinfonica di Roma e con tante formazioni di musica contemporanea tra cui il gruppo strumentale Musica D'Oggi, l'Ars Ludi, il Futuro Remoto Ensamble.  

Svolge infine regolare attività didattica in alcune scuole romane di musica.








Angela Bucci » soprano


Soprano, si è diplomata in canto al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, in oboe al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma ed ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in canto rinascimentale e barocco al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con la votazione di 110 e lode. Svolge da anni un intensa attività concertistica come cantante solista. Ha cantato sotto la direzione di G. Garrido, F. Biondi, R. Clemencic, La Venexiana, S. Vartolo, A. De Marchi, L. Bacalov, M. Mencoboni, S. Balestracci, R. Favero per importanti istituzioni e festival in Italia e all’estero. Fra le incisioni discografiche si segnalano: Sesto Libro dei Madrigali di Monteverdi con La Venexiana per l’etichetta Glossa; “L’Incoronazione di Poppea”, “Il Ritorno d’Ulisse in patria” e “L’Orfeo” di C. Monteverdi e il Primo Libro dei Madrigali di Gesualdo con S. Vartolo per la Brilliant Classics; “Betulia liberata” di W. A. Mozart, direttore Riccardo Favero, edizione Onclassical; integrale dei duetti per soprano di Barbara Strozzi con l’Ensemble Recitarcantando, edizione Clavis di Roma.








Chominciamento di gioia


L’ensemble Chominciamento di gioia (dall’omonima “istampitta del XIV secolo), attivo dal 1987, è formato da musicisti specializzati che vantano collaborazioni con i più grandi interpreti di musica antica e incidono per EMI, Virgin, Deutsche Harmonia Mundi, Deutsche Grammophon, Symphonia, Stradivarius, Tactus, Bongiovanni, Brilliant, K617, Passacaille, Pan Classic, III Millennio, Musicaimmagine records etc.. L'ensemble suona su copie di strumenti in uso nei secoli dal XII al XVII, ricostruite su indicazioni organologiche e iconografiche coeve, tenendo conto della loro diffusione e dell'uso documentato in determinati ambiti geografici e temporali. Il gruppo, invitato in prestigiose rassegne italiane ed europee, ha eseguito musiche di scena per spettacoli teatrali sul Medioevo e sul Rinascimento (“Rassegna internazionale del teatro medievale e rinascimentale di Anagni”, “Segni Barocchi”), colonne sonore per films, documentari e mostre sul Medioevo ed ha all’attivo, oltre ai CD "Peccatori e Santi, l’amor sacro e il sentimento popolare nei laudari italiani e spagnoli del XIII secolo", "Codex Bamberg", “Francesco Landini, ballate”, “Rosa das Rosas, il Simbolo della Rosa nel Medioevo”, “Istampitte, danze italiane medievali, “In vinea mea: il vino, la vite e la vigna nel Medioevo e il live “Chominciamento di gioia” (registrato in occasione de I Concerti del Quirinale di Radio3 ed edito da RAITRADE), numerose registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI, Radio Vaticana, Sky e Mediaset. Ha partecipato al “Concerto di Natale”, tenuto alla sala Nervi in Vaticano, trasmesso in mondovisione da Canale 5 e suoi concerti sono stati trasmessi in diretta o differita dalle emittenti radiofoniche nazionali di Italia, Francia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo, Germania, Finlandia, Giappone, USA, Corea, Turchia, Grecia, Estonia, Danimarca. Dal il 2004 al 2007 la Rai ha commissionato al gruppo i concerti , trasmessi in diretta su Radio3, per l’apertura dei cicli di trasmissioni dedicate ogni anno ai grandi pellegrinaggi medievali. Sensibile alle nuove forme di comunicazione, Chominciamento di gioia ha registrato le musiche di commento del CD-ROM "L'Età dei Castelli" ed ha accettato l’invito di Angelo Branduardi di colorare con sonorità filologiche il CD di musiche medievali "Futuro Antico".














Elisabetta Di Filippo » percussioni


Compiuti gli studi musicali in pianoforte e percussioni al Conservatorio di S.Cecilia in Roma inizia a suonare con diverse formazioni orchestrali e cameristiche (Piccola Accademia, Orchestra Regionale del Lazio). Nel 1984 si avvicina alla musica antica eseguita con strumenti originali, collabora come timpanista (possiede una coppia di timpani originali del primo '700) con il Centro Italiano di Musica Antica, con l'Orchestra Barocca Italiana, con la Capella Musicae Graz (Austria), con l'Ensemble Seicentonovecento. Dedicatasi allo studio del salterio e delle percussioni medievali e rinascimentali è tra i fondatori dell'ensemble di musica medievale Chominciamento di Gioia, con cui ha partecipato alle più importanti rassegne di musica antica e inciso i CD "Peccatori e Santi", "Codex Bamberg", "Farai un vers desconvenent", "Francesco Landini, ballate", "Rosa das rosas, il simbolo della rosa nel Medioevo", "Futuro Antico" (con Angelo Branduardi) e "Principio di virtù, istampitte italiane del XIV secolo", quest'ultimo in uscita a settembre 2002. Ha all'attivo numerose registrazioni per la RAI, Radio France, Radio Vaticana, Canale 5, Radio Nacional de España. Incide per EMI, Tactus, Stradivarius, Musicaimmagine, IIImillennio, Agate. Come solista di salterio ha eseguito in prima esecuzione moderna ritrovamenti di opere barocche per salterio e basso continuo e per salterio e archi e inciso brani di musica contemporanea. Ha tenuto concerti in Italia, Francia, Svizzera, Austria. Si occupa della Didattica della Musica e insegna da molti anni nella scuola media statale.








Ioan Dobrinescu » compositore, musicologo


Diplomatosi nella sezione di Composizione dell'Università Nazionale di Musica di Bucarest è stato influenzato da maestri come Aurel Stroe, Tiberiu Olah, Stefan Niculescu, Alexandru Pascanu, Dan Constantinescu, Anatol Vieru. Parallelamente all'attività di compositore (suoi lavori originali nonchè suoi arrangiamenti sono stati eseguiti in Romania, Francia, Germania, Austria, Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Moldova ed editi da Brassworks 4 e Fountayne Editions), si rimarca come giornalista, come redattore presso la sezione "Actualitatea Muzicala", pubblicando cronache sulle più importanti testate di specialità della Romania. E' redattore e consigliere artistico presso la "Societatea Româna de Radiodifuziune", ottenendo premi quali "Premiul Mihail Jora al Uniunii Criticilor" (Romania), "Premiul muzical Radio Brno" (Republica Ceha). Negli ultimi anni si è dedicato alla promozione della musica per ensemble di fiati per i quali ha realizzato numerose trascrizioni.








Alvaro Lopes Ferreira » pianoforte


Álvaro Lopes Ferreira si è diplomato presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma con il massimo dei voti, proseguendo poi gli studi con Lya de Barberiis, Luciano Gante e Giuseppe Scotese. Ha frequentato il corso di perfezionamento in musica d'insieme dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, diplomandosi con Riccardo Brengola. La sua attività concertistica include liederistica, musica da camera con archi e con fiati, con le percussioni, con gli strumenti a plettro, e annovera collaborazioni con l’ensemble Ars Ludi in produzioni di musica contemporanea e la direzione dell’orchestra mandolinistica Costantino Bertucci. Si dedica da anni alla divulgazione della musica di autori portoghesi di cui ha presentato in Italia numerose prime esecuzioni, edite in CD. Ha registrato per la Radio Vaticano e inciso, per la QBForme, la musica di Raffaele Calace per mandolino, mandoloncello e pianoforte.  E'  titolare della cattedra di musica da camera presso il conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila.








Mauro Lopes Ferreira » violino


Nato a Roma, si dedica al violino con Felix Ayo e approfondisce lo studio della musica antica con Enrico Gatti e Sigisvald Kuijken.

Inizia giovanissimo la sua attività con varie orchestre di musica barocca in Italia e in Francia; suona con Jordi Savall (Concert de Nations,  Hespèrion XX), la Cappella dei Turchini, i Sonatori della Gioiosa Marca e il Concerto Italiano, sia in orchestra che in formazioni cameristiche,  esibendosi nelle più prestigiose sale di tutto il mondo (Concertgebouw ad Amsterdam, Societé Philarmonique a Bruxelles, Accademia di Santa Cecilia a  Roma, Cité de la Musique a Parigi, Arsenal a Metz, Lincoln Center a New York, Palau de la Musica a Barcellona, Teatro Colòn a Buenos Aires).

Nel 2001 è stato invitato come primo violino dall'Orchestra Barocca di Siviglia.  Ha registrato per la Opus 111, Armonia Mundi, Astrèe, Alia Vox, Sony. Ha Inciso per Naïve, le Quattro Stagioni di Vivaldi, dove ha interpretato come solista il concerto op. 8 n. 2 "l'Estate"  sotto la direzione di Rinaldo Alessandrini.








Giuliano Forghieri » clarinetto


Giuliano Forghieri inizia gli studi musicali all'età di nove anni. Sotto la guida del Maestro Rino Viani nel 1978 si diploma in clarinetto col massimo dei voti presso il Conservatorio di Bologna. Durante il periodo degli studi partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali classificandosi sempre ai primi posti.

All'inizio degli anni 90 inizia ad occuparsi dell'applicazione di tecnologie informatiche in ambito musicale e didattico. Frequenta corsi di formazione e specializzazione di livello universitario ed inizia a gestire attività informatiche all'interno della scuola, dove è per molti anni responsabile dei laboratori musicali e di informatica.

Allo stesso tempo inizia ad occuparsi della trascrizione, revisione, arrangiamento e preparazione alla pubblicazione di musiche del repertorio classico dal rinascimento ad oggi, sia in ambito scolastico che professionale, collaborando in modo continuativo con musicisti, compositori e performer di alto livello e di ambito internazionale, con molti enti italiani e case editrici europee e statunitensi.

Nel 2005 ha fondato insieme ad alcuni colleghi clarinettisti il Nubilaria Clarinet Ensemble, col quale si esibisce regolarmente e per il quale scrive gli arrangiamenti. Il Nubilaria Clarinet Ensemble ha al suo attivo numerosi concerti in ambito nazionale nei quali ha sempre ottenuto ottimo riscontro, e ha recentemente realizzato il suo primo CD per la casa discografica Velut Luna.

Nel 2009 ha fondato l'Accademia Musica Insieme, ensemble di musica da camera con l'obiettivo di promuovere la musica da camera e di esplorarne ed ampliarne il repertorio attraverso la ricerca e lo studio di musiche dei secoli XVIII, XIX e XX e la realizzazione di nuovi arrangiamenti. L'Accademia Musica Insieme ha già al suo attivo numerosi concerti in ambito nazionale nei quali ha sempre ottenuto ottimo riscontro.













Ensemble Konick

Mihai Dina, Andrei-Cristian Theodoru, Vasile Mocioc,

Cristian-Eugeniu Petrisor » clarinetti


Nato nel 2009, l'ensemble Konick si nota per l'interpretazione ricca di sensibilità, che lascia un segno indimenticabile, offrendo un repertorio ricco e variato. La passione per la musica, l'impeccabile presenza scenica, la cura e lo stile diretto nel modo di porsi riescono a trasportare il pubblico in un magnifico mondo, facendo scattare un stato di gioia festosa, scintillante ed esaltante. I musicisti dell'ensemble si propongono di trovare un sound specifico e raffinato, dimostrando con la loro prestazione interpretativa la perfetta fusione tra lo stile classico-romantico e quello di influenza leggera e jazz. Con strumenti classici e un'attitudine moderna, abbracciano un repertorio quanto mai diversificato: musica classica, valzer, tango, jazz, cafè concert.


Mihai Dina

Laureato in clarinetto all'Università Nazionale di Musica di Bucarest, suona nell'orchestra del Teatro dell'Operetta e come clarinetto basso nell'Orchestra Nazionale della Radiodiffusione Rumena di Bucarest. Ha collaborato con importanti direttori e solisti M. Rostropovich, Jin Wang, Francisco Rettig, Sergiu Comissiona, Christian Badea, Sabin Pauta, Horia Andreescu, Cristian Mandeal, L. Pavarotti, Placido Domingo, Montserrat Caballe, Ileana Cotrubas, Angela Burlacu-Gheorghiu, suonando in Romania, Grecia, Turcia, Bulgaria, Italia, Spania, Germania, Austria, Olanda, Belgia, China, Jappone. E' l'ideatore e membro fondatore dell'ensemble di clarinetti Konick.


Andrei-Cristian Theodoru

Laureato in clarinetto all'Università Nazionale di Musica di Bucarest, perfezionandosi con i maestri  Aurelian Octav-Popa e Petko Radev, ha vinto vari concorsi  nazionali (Resita, Brasov, Bucarest - Romania) e internazionali (Paestum - Italia). Suona come titolare nell'Orchestra Nazionale e collabora con l'Orchestra da Camera della Radiodiffusione Rumena di Bucarest. Ha sostenuto concerti come solista o in orchestra in Romania, Svizzera, Italia, Francia, Germania, Spagna.


Vasile Mocioc

Laureato in clarinetto all'Università Nazionale di Musica di Bucarest, ha suonato nell'orchestra del Teatro di Operetta "Ion Dacian" di Bucarest e nell'Orchestra Nazionale della Radiodisuffione Rumena. E' docente di musica da camera all'Università Nazionale di Musica di Bucarest. Ha sostenuto masterclass ad Alicante, Ciudat d'Alcoi, Madras, nonchè recitals in Romania, Svizzera, Inghilterra, Finlandia, America, Germania, Francia, India. E' stato primo clarinetto e sassofonista nell'orchestra Garmish (Partenkirchen, Germania), essendo membro fondatore dell'ensemble di musica contemporanea Archaeus (Bucarest, Romania).


Cristian Eugeniu Petrisor

Laureato in clarinetto all'Università Nazionale di Musica di Bucarest, partecipa a "Ferienkurse fur Neue Musik Darmstadt" a Darmstadt (M°  Ernesto Molinari). Suona nelle più prestigiose orchestre in Romania, come quella dell'Opera Nazionale di Bucarest, della Filarmonica "George Enescu", nell'Orchestra Nazionale e quella di Camera della Radiodiffusione Rumena di Bucarest o l'orchestra della Filarmonica "Paul Constantinescu" di Ploiesti. Ha suonato come solista nel Concerto per clarinetto e orchestra di W.A. Mozart e come membro dell'orchestra nelle turnèe in Svizzera, Spagna, Italia, Germania, Austria.








Evangelina Mascardi » chitarra barocca


E’ nata a Buenos Aires, Argentina, nel 1977. Giovanissima, inizia a studiare chitarra con Gabriel Schebor e Silvia Fernandez presso la Escuela Nacional de Musica J. P. Esnaola dove ottiene il diploma di Maestra Nacional de Musica. Nel 1997 si trasferisce in Europa per studiare con il Maestro Hopkinson Smith nella Schola Cantorun Basiliensis (Svizzera) dove ottiene il  Solisten Diplom nel 2001. Nel 2004 si è diplomata in liuto presso il Conservatorio di Venezia Benedetto Marcello. Come solista si è esibita in diversi Festival come Lauten Abend (Basilea), Junge Kunstler (Norimberga), Orpheum (Zurigo), Jaro (Praga), Daroca (Spagna), Caixa Forum (Barcelona),Caixa San Fernando (Sevilla), Luth et theorbe (Ginevra). Ha registrato il suo primo cd solista per “ORF Alte Musik” (Austria) con musiche di S.L. Weiss e J.S. Bach per liuto barocco ottenendo il premio Diapason d’or dall‘omonima rivista francese. Collabora regolarmente con Venice Baroque Orquestra, Accademia Bizantina, Ensemble 415, Zefiro, Monteverdi Choir and Orchestra. Ha partecipato in produzioni d‘opera collaborando con Frankfurt Oper, Basel Teather, Teatro Colon di Buenos Aires, Brooklyn Academy of Music, Tokio Opera Center, Champs-Elysees. Ha registrato numerosi cd per Zig-Zag Territoires, Alpha, Sony Classical, ORF, Deutsche Gramophon, Naive.








Horia Maxim » pianoforte


Considerato uno dei migliori pianisti della sua generazione, Horia Maxim la sua costante presenza sui palcoscenici offre una delle più importanti referenze del suo talento artistico. Il calibro della sua taglia interpretativa è dimostrata dal suo vasto e complesso repertorio, sia come solista concertista - è collaboratore della maggior parte delle orchestre sinfoniche rumene - che come partner di importanti musicisti rumeni e stranieri (come Ion Bogdan Stefanescu, Johnny Raducanu, Richard Galliano, Mario Caroli). La sua arte è stata apprezzata in festival come "George Enescu" si "Saptamâna Internationala a Muzicii Noi" e nei recitals e concerti in tutto il mondo (molto frequenti in Germania e Giappone).








Stefania Mercuri » oboe e corno inglese


Ha intrapreso lo studio dell’oboe nel 1985 con il  Maestro Bruno Incagnoli e si è diplomata brillantemente in soli  cinque anni  al  Conservatorio di  Musica  di  Stato “ L. Refice “ di Frosinone come privatista.

Perfezionata sotto la guida del  Maestro Luca Vignali, ha inoltre frequentato i corsi tenuti dal M° Thomas Indermühle presso la Scuola di Musica di Fiesole e i Corsi liberi di specializzazione musicale tenuti dal Maestro Augusto Loppi all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2006 si è laureata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di S. Cecilia  di Roma con una tesi dal titolo “Storia del Concerto K314 per oboe e orchestra di W. A. Mozart attraverso le lettere”.

Svolge attività concertistica da solista, in varie formazioni cameristiche ed orchestrali. E’ stata membro di diversi gruppi quali l’ Orchestra da Camera Sabina, il Trio di Fiati dell’Umbria, il Farfensemble con il quale ha partecipato a Roma al XVI Festival di Musica Verticale.

Ha partecipato come solista alla XXXII Ed. del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Collabora alle stagioni concertistiche dell’Associazione Oratorio del Gonfalone come primo Oboe dell’Orchestra e come solista. Ha inoltre partecipato nel 2006 ai concerti al Palazzo del Quirinale in diretta su Radio 3 con l’Ensemble Nuovarmonia.

E’ membro del Gruppo di Fiati del Gonfalone e del quintetto di fiati “Momus Ensemble”. Dal 1993 collabora con l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Collabora con l’Orchestra Regionale del Lazio, con l’Orchestra Sinfonica di Roma della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, l’Accademia Filarmonica Romana, con l’Orchestra Sinfonica della Fondazione Arturo Toscanini di Parma e con il Teatro dell’Opera di Roma.










Stefano Morgione » viola


Allievo del M° Piero Farulli si diploma presso il Conservatorio “L.Cherubini”di Firenze con il massimo dei voti.

Si perfeziona con il M° Pozzi per l’Orchestra e con il M° J. Bashmet all’Accademia Musicale Chigiana di Siena ottenendo il Diploma d’Onore.

Vincitore del Concorso per Prima Viola presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese si é esibito, con la stessa,anche come Solista.

Ha collaborato come 1°Viola con l’Orchestra Petruzzelli di Bari, Orchestra Internazionale d’Italia, il gruppo “Carme” di Milano, gli Archi di Firenze,

I Solisti Aquilani, Orchestra del Teatro “Arena” di Verona.

Svolge intensa attività concertistica con gruppi da camera in Italia e all’estero.  

Ha partecipato come docente ai corsi internazionali di musica “F. Fenaroli” di Lanciano, ed è titolare della classe di viola presso il Conservatorio di Musica “L. Perosi” di Campobasso.








Nubilaria Clarinet Ensemble

Giuliano Forghieri, Maurizio Rossi, Gennaro Formicola, Andrea Bondioli, Lorena Scacchetti, Cristian Calzolari, Giulia Bignardi, Maurizio Fiorini, Andrea Ponzi, Stefano Bergamini » clarinetti


Il Nubilaria Clarinet Ensemble è un “clarinet choir”, cioè un ensemble formato esclusivamente da strumenti della famiglia dei clarinetti. In questo tipo di ensemble di solito si trovano il Clarinetto piccolo in MI bemolle, vari Clarinetti in SI bemolle, il Clarinetto Contralto in MI bemolle, il Clarinetto Contra-alto in MI bemolle, il Clarinetto Basso in SI bemolle e il Clarinetto Contrabbasso in SI bemolle, anche se talvolta gli arrangiamenti prevedono un’orchestrazione ridotta o la presenza di altri strumenti come il Corno di Bassetto in FA (un tipo particolare di clarinetto contralto), oppure di strumenti solisti aggiunti di altre famiglie.

Questo ensemble è estremamente versatile, secondo in questo soltanto alla grande orchestra sinfonica, e il suo suono può ricordare quello dell’organo; l’organico effettivo può variare molto, da un minimo di cinque esecutori (quindi appena oltre l’organico del classico quartetto di clarinetti, prevedendo invece due clarinetti in SIb, un clarinetto piccolo in MIb e un clarinetto basso in SIb) ad un massimo indefinito, sono esistiti infatti gruppi di più di 70 elementi. Il clarinet choir può perciò essere considerato come l’equivalente per strumenti a fiato dell’orchestra d’archi.

Attualmente sono in attività centinaia di clarinet choir in tutto il mondo, ma la loro diffusione in Italia è ancora molto limitata, si contano infatti pochissime esperienze in tutto il nostro paese, fra le quali la nostra formazione è probabilmente l’unica stabile. In questo concerto utilizziamo i seguenti strumenti: due Clarinetti Piccoli in MI bemolle, nove Clarinetti in SI bemolle, due Clarinetti Contralti in MI bemolle, due Clarinetti Bassi in SI bemolle e un Clarinetto Contrabbasso in SIb, variamente combinati.

Quindi, perché abbiamo formato un Clarinet Choir? La ragione principale è molto semplice: perché è divertente! Inoltre il clarinet choir riunisce le potenzialità ludiche e didattiche della banda, l’ensemble popolare più diffuso in Italia, con la qualità musicale che soltanto le migliori orchestre e i migliori ensemble da camera possono raggiungere. L’attenzione ai dettagli che ci caratterizza ci consente di ridare nuova vita e nuovi colori a un repertorio per molti versi ormai standardizzato, perciò Stefano Bergamini, Maurizio Fiorini, Giuliano Forghieri e Maurizio Rossi hanno scritto e stanno scrivendo nuovi arrangiamenti di importanti brani del repertorio classico e popolare. Recentemente sono arrivate anche la prima composizione scritta per noi ed a noi dedicata, “In a Clearing” del compositore statunitense Clark McAlister, che è inclusa nel nostro primo CD uscito per l’etichetta Velut Luna, e la prima composizione scritta per noi da una compositrice carpigiana, “Now Finalè to the Shore” di Elena Cattini.

Il nostro gruppo propone una visione della musica vicina al miglior dilettantismo ottocentesco, senza per questo limitarsi alla musica di quel periodo. In altre parole cerchiamo di dare un senso compiuto al nostro bisogno di fare musica (o forse, per dirlo con le parole di John Cage, di “liberare suono”) attraverso la ricerca della bellezza e il superamento delle distinzioni fra generi, lavorando costantemente all’ampliamento del nostro repertorio, che ormai comprende più di cento brani.

Il Nubilaria Clarinet Ensemble è un gruppo cooperativo, senza un leader designato e senza direttore, nel quale le decisioni musicali sono frutto della discussione e della condivisione degli obiettivi. Crediamo nell’importanza della cultura e ci proponiamo di continuare a studiare per ottenere risultati musicali sempre migliori; riteniamo che esperienze come la nostra possano rappresentare un modello valido da seguire per chiunque sappia suonare uno strumento (quanti giovani escono dai conservatori e non trovano il modo di continuare a praticare ciò che hanno imparato?) e abbia il desiderio di crescere, conoscere e comunicare. Tutti i componenti del gruppo si esibiscono regolarmente nelle realtà cameristiche, bandistiche e orchestrali della nostra zona ed in contesti pop/rock/jazz; alcuni di noi svolgono regolarmente attività didattica in istituzioni statali e private.

Per finire, due parole sul significato del nostro nome: Nubilaria è il nome antico di Novellara (Reggio Emilia), la città dove il nostro gruppo è nato nel 2005 presso l’associazione culturale “Lo Schiaccianoci” (www.schiaccianoci.org), un nome che ha probabilmente a che fare con le nebbie che caratterizzano questa zona geografica. A noi piace però pensare che il nome sia frutto della giustapposizione di nubi e aria, indicando così qualcosa che riunisce metaforicamente significati legati al sogno, al movimento continuo e al suono prodotto dai nostri strumenti.








Francesco Peverini » violino


Nato a Roma nel 1975 comincia lo studio del violino all'età di cinque anni, proseguendo la sua formazione presso il Conservatorio di Musica "S.Cecilia" di Roma dove si diploma con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del M°Aldo Redditi, nel 1994.

Si perfeziona in seguito alla "Hochschule fur Musik und Darstellende Kunst" di Vienna con Eduard Melkus e a Cremona, presso la "Fondazione Walter Stauffer" con Salvatore Accardo. Segue inoltre le masterclasses dei Maestri: Riccardo Brengola, Uto Ughi, Aaron Rosand e Felix Ayo.


Fino al 2004 ha affiancato all' attività solistica, che lo ha portato ad esibirsi più volte in Giappone, Canada, Austria, Russia, quella cameristica quale primo violino del "Quartetto Prometeo" con il quale ha vinto numerosi concorsi internazionali tra cui il primo premio alla 50°edizione del "Prague Spring International Music Competition" nel 1998, il secondo premio al concorso di Bordeaux e il premio Tomastik nel 1999.

Con questa formazione ha suonato per prestigiose società concertistiche, tra cui: Wigmore Hall di Londra, Salle Cortot e Musèe D'Orsay di Parigi, Accademia di S.Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Società Alessandro Scarlatti di Napoli, Teatro Comunale di Bologna ecc.


Notevolmente interessato all'esecuzione e alla divulgazione della musica contemporanea, ha suonato in prima esecuzione assoluta opere di Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele, Stefano Gervasoni effettuando tournèe in Svezia, Francia, Spagna, Uzbekistan, Cina e Giappone oltre ad incidere per la casa discografica "Stradivarius".


Suona un violino "Carlo Antonio Testore" del 1727








Luca Peverini » violoncello


Nato a Roma, è diplomato presso il Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida del Maestro Francesco Strano.

In seguito si è perfezionato con Amedeo Baldovino, Radu Aldulescu, Mirel Jancovici, Christoph Coin e Riccardo Brengola per la musica da camera.

Nel 1986 è vincitore al primo premio con menzione d’onore al concorso Internazionale di Musica per Giovani “Città di Stresa”.

Nel 1990 l’Accademia Musicale Chigiana gli ha conferito il diploma d’onore quale migliore allievo del corso di musica da camera.

Nel 1992 si diploma presso il Rijshogeschool Maastricht faculteit muziek Conservatorium voon Muziek.

Attualmente è primo violoncello e violoncello solista dell’Orchestra da camera Concerto Italiano diretta da Rinaldo Alessandrini, specializzata nell’esecuzione di musica antica con strumenti originali, con la quale ha effettuato tournèe nei principali teatri del Sud America, Stati Uniti, Europa. Ha suonato in qualità di violoncello continuista per: Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regionale Valli di Reggio Emilia. Attualme. Ha effettuato incisioni in esclusiva con l’etichetta discografica “ Opus 111” ottenendo numerosi premi tra cui due Grand Prix du Disque, Diapason D’Oro, e due Gramophone Awards.

Ha fondato insieme al violinista Giorgio Sasso l’Insieme Strumentale di Roma prediligendo il repertorio barocco italiano.

E’ membro del Freon Ensemble, specializzato nello studio e nell’esecuzione della musica moderna e contemporanea, con il quale ha direttamente collaborato con autori quali: Crumb, Fedele, Pennisi, Corghi, Clementi, esibendosi presso l’Accademia di Santa Cecilia, Accademia Filarmonica Romana, Scuola Civica di Milano, Ass. Scarlatti di Napoli.








Mara Pop » pianoforte


Laureata all’Accademia di Musica Gheorghe Dima di Cluj-Napocaa, ha concluso i suoi studi di master con la specializzazione sullo studio della musica contemporanea rumena. La sua attività interpretativa è accompagnata da quella di ricerca, partecipando al progetto “L’investigazione analitica e creativa nel balletto e la sinfonia da camera nella componistica contemporanea” concretizzato nei balletti firmati da Ciprian Gabriel Pop, Razvan Metea, Serban Marcu, Cristian Bence Muk e nello spettacolo Sinfonia da camera, oltre che nei festival come Toamna Muzicala Clujeana, Cluj Modern si Zilele Culturii Nipone. Insegnante al Liceo Musicale Sigismund Toduta di Cluj-Napoca, ha un’intensa attività didattica concretizzata nei numerosi premi vinti dai suoi allievi nei concorsi nazionali e internazionali.








Răzvan Cosmin Poptean » clarinetto


Laureato all’Accademia di Musica Gheorghe Dima di Cluj-Napoca (Romania), attualmente sta finalizzando la sua tesi di dottorato musicale. Ha vinto vari concorsi di clarinetto, tra cui il Concorso Internazionale Jeunesses Musicales. Si è perfezionato nelle masterclass tenute da Francisc Lászlo, Dolores Chelariu, Ladislau Chendes (România), Paul Green (SUA), Dirk Schulteis (Germania), Hans Colbers (Olanda), Douglas Masek (SUA), Reto Bieri (Elvetia), membri dell’ensemble “Raro”, dei quartetti “Voces” (România) e “Orlando” (Olanda), Cecilia Franchini (Italia),


E’ primo clarinetto dell’orchestra „Clasica” di Cluj-Napoca e dell’Orchestra Rumena della Gioventù diretta da Cristian Mandeal e Marin Cazacu, nonchè insegnante presso l’Accademia di Musica di Cluj-Napoca. Ha un’intensa attività concertistica, con un repertorio che parte da Mozart fino al XX secolo con A. Copland e W. Lutoslavski.








Alessandro Santucci » viola


Ha iniziato lo studio della Viola presso il Conservatorio “A. Casella” di L’ Aquila con Massimo Paris e Sabatino Servilio, diplomandosi sotto la guida di quest'ultimo con il massimo dei voti e la lode. In seguito si è perfezionato con Christoph Schiller presso la Musik-Akademie der Stadt Basel  e con Karen Turpie presso il Musik-Konservatorium di Schaffhausen conseguendo con il massimo dei voti il Konzertreife-Diplom. Nel 1994, in seguito ad audizione,  è entrato a far parte del prestigioso complesso I Festival Strings di Lucerna diretto dal M° Rudolf Baumgartner; lo stesso anno ha superato il concorso a Cattedra per l’insegnamento della Viola nei Conservatori indetto dal Ministero Italiano della Pubblica Istruzione ed è attualmente docente presso il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno.

Ha collaborato e collabora  come prima viola (esibendosi spesso come solista) con diverse orchestre e prestigiosi complessi quali: I Solisti Aquilani, L’Officina Musicale, gli Archi di Firenze, Orquesta Sinfonica de Galicia, Concerto  Vocale di Parigi (R. Jacobs), Arcadia, svolgendo numerose tournées in Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Olanda, Belgio, America del Sud, USA, Canada, Giappone, Turchia, IRAN, Polonia. Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive ( BBC, Radio France, Rai) ed incisioni discografiche.

Il repertorio spazia dal periodo barocco, eseguito con strumenti originali, al contemporaneo.










David Simonacci » violino


Si diploma in violino e composizione al Conservatorio di “S. Cecilia” in Roma ed in pianoforte al Conservatorio ”Alfredo Casella” dell’Aquila. Si è perfezionato con  W. Marchner D. Lang, P.Dusapin, L. Andriessen  e Trio di Trieste (come violinista dell’Helios Trio).

Come solista e camerista (violinista o pianista) presenta al suo attivo numerosi concerti presso importanti associazioni concertistiche quali l’Accademia Filarmonica di Bologna, l’Accademia Musicale Napoletana, la Stagione dell’Auditorium del Massimo a Roma, il Festival Internazionale di Varsavia, il Festival di Rovigno (Croazia) il Festival dell’Accademia di Francia presso Villa Medici, il Festival de musique da chambre de Divonne, il Festival di musica da camera di Atterse Klassik di Salisburgo, il summer festival of chamber music di Paxton House ecc, eseguendo anche brani di autori contemporanei in prima esecuzione assoluta.

In qualità di violino di spalla ha collaborato con: L’Orchestra Regionale del Lazio, L’Orchestra Mozart Sinfonietta, L’Orchestra Roma Sinfonietta, l’Orchestra In Canto, L’Orchestra da Camera Prometeo. E’ stato membro dell’ensemble di musica antica Concerto Italiano, con il quale ha effettuato tournee in tutto il mondo ed inciso per OPUS 111. Suona con numerosi ensemble di musica antica quali: Musica Antiqua Roma, Accademia Ottoboni, Insieme strumentale di Roma, Stradella Consort, L’Orchestra dell’Impresario, ecc. Per Brilliant Classics ha inciso l’integrale della musica per violino e pianoforte di J. Cage, ottenendo eccellenti recensioni in Italia ed all’estero su riviste specializzate (Amadeus, Le Monde De La Musique, ecc). Ha inciso altresì per VDM – RaiTrade musiche di autori contemporanei per quartetto d’archi.











Laura Smarandescu » pianoforte


Di formazione pianistica e pedagogica della scuola musicale di Bucarest, Laura Smarandescu è attiva attualmente in questi due dominii. E' quadro didattico presso l'Università Nazionale di Musica e il Collegio Nazionale di Musiza "George Enescu" di Bucarest, ma prosegue anche la sua attività concertistica per la quale, tra gli altri, si possono ricordare i recital a Bucarest, Brasov, Deva, Craiova, Târgoviste, Roma, la sua partecipazione ai Festival di Sighisoara e Pyon-Yang (R.P.D. Coreana), come pure i concerti con orchestra di Bucarest, Câmpina e Botosani.

Ha ottenuto il Dottorato in Musica nel 2006 con la tesi "Francis Poulenc - tratti stilistici" che è stata pubblicata dall'editore Grafoart (Bucarest).








Pierluigi Tabachin » ottavino e flauto


Si è diplomato al conservatorio di Padova con Marianne Fischer, arricchendo inoltre la sua formazione con, tra gli altri, Raymond Guiot e André Jaunet.

Come solista ed in diverse formazioni cameristiche ha tenuto concerti per importanti festivals e istituzioni di Europa e Stati Uniti ( Biennale di Venezia, Festival di Villa Medici a Roma, Accademia Sibelius di Helsinky, Neue Musik di Friburgo, stagione della Radio di Bratislava, MIT di Boston).

Appassionato di musica antica, da diversi anni si dedica all'esecuzione del repertorio barocco e classico con strumenti originali, collaborando tra gli altri con orchestre quali "La Stagione Armonica" di Sergio Balestracci e "Il Complesso Barocco " di Alan Curtis.

Compare in diversi CD che vanno dal repertorio con strumenti antichi alle composizioni di autori contemporanei.

Impegnato da sempre nella didattica, dopo una pluriennale esperienza nelle medie ad indirizzo musicale  è passato all'insegnamento nei Conservatori: attualmente è titolare della cattedra di flauto al Conservatorio "L. Refice" di Frosinone.