Domenica 23 ottobre 2011 - ore 18:00

Accademia di Romania - Sala Conferenze

Romania


…file din hronicul muzicii romanesti…


trascrizioni di I. Dobrinescu e musiche originali di B. Bartok I. Caioni, A. Pann, C. Porumbescu, C. Dimitrescu,

I. Scarlatescu, S. Golestan, V. Jianu, M. Negrea, B. Tagle Lara, I. Fernic, I. Vasilescu, G. Villnow, G. Enescu


Il programma propone la combinazione di più elementi di spettacolo all'interno di una singola manifestazione, variata ma al tempo stesso unitaria, che comunichi direttamente al pubblico importanti date storiche e, ancor più, che riporti alla memoria lavori emplematici della musica rumena.


Da una parte, una conferenza il cui scopo è quello di insistere sulle sorgenti storiche partendo dal folclore e la sua trasfigurazione in differenti gradi di essenzializzazione nell'opera dei compositori rumeni insistendo su alcuni momenti di grazia nell'evoluzione della musica rumena di tradizione europea: il periodo barocco illustrato attraverso il celebre Codex Caioni; il secolo XIX con i compositori precursori come Ciprian Porumbescu e Anton Pann; oppure la prima parte del XX secolo, in modo speciale nel periodo interbellico, quando la Romania non era solo una potenza economica importante, ma anche una voce pertinente e di valore nella cultura europea. Un altro elemento distintivo della conferenza-concerto sarà il passare in rivista non solo l'opera colta, bensì il mettetre in evidenza anche la musica "da divertimento", il folclore nonchè la musica leggera rumena il cui padre putativo può considerarsi Ion Vasilescu.


Dall'altra parte c'è un recital di uno dei più valenti ensemble rumeni, costituito da musicisti di punta delle orchestre di Bucarest, una formazione la cui attività mette in luce - in modo inedito - la musica rumena e universale classico-romantica e moderna in un repertorio il cui valore è stato certificato dallo stesso passare del tempo. I quattro musicisti si esibiranno sia in ensemble che come solisti accompagnati al pianoforte.


Infine, l'inedito programma consta non solo nell'integrazione dei brani musicali nella conferenza, come una illustrazione di particolari momenti della discussione in modo da assicurare una più facile comprensione delle informazioni, ma soprattutto il fatto che i brani sono stati arrangiati (in modo speciale per questo evento) per quartetto di clarinetti, un tipo di ensemble inedito per la musica rumena ma estremamente versatile la cui paletta espressiva e le possibilità tecniche rivaleggiano solo con gli ensemble di archi.


Bela Bartok (arr. Marco Mazzini)

  • Dansurile româneşti                   

“Codex Caioni” (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Două dansuri

Cântând cu Anton Pann (arr. Ioan Dobrinescu)


Ciprian Porumbescu (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Dorul (solista Mihai Dina)

Constantin Dimitrescu (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Dans ţărănesc                           

Ion Scărlătescu (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Bagatella                                  

George Enescu

  • Pavana (solista Laura Smarandescu)

Stan Golestan

  • Eglogue (solista Andrei Theodoru)

Vasile Jianu

  • Preludiu şi Rigaudon (solista Vasile Mocioc)

Marţian Negrea

  • Martie (solista Cristian Petrişor)

Benjamin Tagle Lara (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Zaraza                                     

Ionel Fernic (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Iubesc femeia                           

Ion Vasilescu (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Vrei să ne-ntâlnim sâmbătă seara

Ion Vasilescu (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Inima-i un telefon                      

Gerd Villnow (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Good night darling                     

Melodia Popolare (arr. Ioan Dobrinescu)

  • Ciocârlia                                   


ensemble Konick


Mihai Dina, Andrei-Cristian Theodoru, Vasile Mocioc, Cristian-Eugeniu Petrisor clarinetti


Laura Smarandescu pianoforte


Ioan Dobrinescu compositore, musicologo